Sia il rosè che il syrah rosso sono ottimi vini, morbido il rosè (il mio preferito) e corposo il rosso
Syrah 100%
Zona: vulcanica, ricca di scheletro e
di elementi minerali.
Premi e riconoscimenti
2020
2021
"Ottanta quintali per ettaro, non uno di più. Chi ne carica il doppio fa un altro vino, non questo."
Rosso rubino fitto, con le sfumature violacee che si vedono contro la luce. È un vino che si annuncia da solo.
Al naso arrivano prima i frutti neri, poi la spezia. Il pepe nero c'è e si sente: è la firma del Syrah, non un dettaglio.
In bocca ha struttura ma resta morbido, con un tannino presente e mai ruvido. Sta in piedi da solo e regge un piatto importante: è per quello che lo abbiamo fatto.
Carne alla brace Costata, agnello, salsicce. Il grasso della carne e la spezia del vino si spengono a vicenda.
Piatti speziati Stufati, tajine, cucina mediorientale. Il pepe nero del vino gioca in casa.
Formaggi stagionati Pecorino di grotta, caciocavallo, un cacio invecchiato. Meglio se con il miele accanto.
Temperatura 18-20°C. Se la stanza è calda, dieci minuti in frigo prima di aprirlo.
Bicchiere Calice ampio. Ha bisogno di spazio per liberare la spezia.
Quando berlo Si beve bene adesso, ma ha da dire ancora qualcosa: regge tranquillamente altri tre o quattro anni.
Siamo Virginia, Antonio e Veronica. Nessuno racconta i nostri vini al posto nostro.
01
Antonio ti porta tra i filari di Aprilia. Niente filtri, solo terra, viti e la verità su come lavoriamo.
02
Antone pone una domanda: il vino fa bene? La risposta è Assolutamente Sì
03
Da dove nasce, cosa senti, con cosa abbinarlo.
04
Antonio ti guida nel nostro Syrah Rosé: profumi, colore e il perché di ogni scelta.
05
Antonio ci spiega cosa c'è dietro una bottiglia di qualità.